SL gets alive

By laurap852

Ed ecco che anche gli utenti più “in” di SL si ritagliano il loro spazio virtuale nella reltà e ne prendono spunto per realizzare video musicali.

Tra i primi Irene Grandi con il suo singolo “Brucia la città”…

L’evoluzione di SL l’ha reso un duplicato della vita reale nella quale più che i pregi vengono riproposti i difetti… All’inizio era un’idea brillante con un altrettanto Brighting Future davanti a se… ora come ora non è altro che un social network in fase di decrescita perchè divenuto troppo popolare tra chi lo utilizza solo per sfruttarlo e guadagnarci e non più per poter conoscere gente con cui confrontarsi…

Siamo ancora in tempo per correggerne l’indirizzo… anche se diventando un fenomeno di massa, la classe “elitaria” che vi accedeva e partecipava a crearne un luogo idilliaco ora ha gran poca parte in questo processo.

Resta il fatto che è stato tra i primi virtual simulating life e questo senza dubbio lo proclamerà tra i più grandi fenomeni a livello mondiale

::Visionary Mrktg ::

7 Risposte a “SL gets alive”

  1. Marco Dice:

    Io ho provato ad entrare in Second Life, ma non è scatta quella scintilla… forse non fa per me!
    Ciao!

  2. Max Zaglio Dice:

    Ho letto con molta curiosità il tuo articolo ed, a dirti la verità, non mi trovo molto in sintonia con la tua visione di SL.
    Cosa intendi quando dici “L’evoluzione di SL l’ha reso un duplicato della vita reale nella quale più che i pregi vengono riproposti i difetti”?
    Come fai a dire che SL è “.. in fase di decrescita…” quando i numeri dicono esattamente il contrario?

    Ora certamente SL non è, almeno in questo momento, uno strumento di business diretto ma certamente, vista la visibilità che i media italiani stanno dando a questo fenomeno, quantomeno una grossa opportunità di marketing.

    Aggiungo che a mio modesto modo di vedere SL è come Mosaic (per chi si ricorda questo vecchissimo browser): una specie di primordiale browser 3D che certamente evolverà in nuovi e più scintillanti software. Quello che è certo che è importante studiare e conoscere i modelli che SL sta facendo nascere e sviluppare xè se il sw cambia quelli certamente rimarranno.

    Max
    Piemonte Etech

  3. VisionaryMarketing Dice:

    A mio avviso il pubblico di second life è cambiato col tempo: l’elite che l’ha reso il più famoso Life Creator ha lasciato posto a milioni e milioni di persone che non apportan nessun tipo di evoluzione ma anzi cercano di estrapolarne milioni di versioni di future business. In teoria tutto questo non è male, ma se giri per benino in SL ti rendi conto che teoricamente puoi acquistare qualsiasi tipo di prodotto: anche la droga. E’ senza alcun tipo di controllo.
    Il mio “decrecita” era proprio riferita alla sua etica, non al numero di visitatori. E’ certo che un utilizzo così libero porta maggiore utilizzo, ma se effettuato dalle persone sbagliate (e per persone sbagliate intendo chi l’innovazione la vorrebbe apportare solo a scopi non propositivi ma di guadagno mero) allora arriverà anche la sua decrescita in fatto di numeri.
    Evidentemente il fatto che anche la musica stia prendendo piede è un fattore necessario ala sua crescita/sviluppo ma non sufficiente. E’ necessaria una maggior integrazione tra gli utenti volta a migliorie positive.

    :: Visionary Marketing ::

  4. Max Zaglio Dice:

    Mi permetto di continuare in questa discussione xè la ritengo molto costruttiva.

    Innanzitutto vorrei analizzare un pochino con te i numeri di SL.
    A fronte di un numero di iscritti discreto (6,954,573 ad oggi 4 Giugno 2007 considera xò che questo numero comprende tantissima gente che non si connette +, che entrata una volta in SL e che non è + interessata, ecc…) il numero di utenti online è veramente esiguo (23,002 in questo preciso istante).
    Ti aggiungo che il numero di utenti premium è davvero ridicolo (non + del 10% del numero totale degli iscritti).

    Vivendo SL da ormai oltre 1 anno (io l’ho scoperto dopo una demo vista a S. Diego nel marzo 2006 alla O’Reilly Conference) la sensazione non è di “ricambio generazionale”.

    I “vecchi” di SL ci sono ancora tutti ed anzi sono sempre + il punto di riferimento per tutti i newbie.
    E’ strano sostenere che “… milioni e milioni di persone che non apportan nessun tipo di evoluzione” parlando di in mondo dove l’85% circa degli oggetti è creato dagli utenti stessi.

    E’ per questo che non mi ritrovo nella tua idea di perdita della “… elite che l’ha reso il più famoso Life Creator…”.

    Io, come ti dicevo nel mio precedente commento, vedo SL come una grossa opportunità per capire i meccanismi che rendono questo virtual world così particolare rispetto a tutti gli altri (There, Whyville, Active Worlds, ecc….)
    Mi permetto si segnalarti queste slide (portano acqua al mio mulino ^__^)

    Non discuto il tuo discorso etico su SL ma, in realtà, quello che accade lì non è ne + ne – di quello che accade nella realtà. Articoli come questo li trovo un tantino esagerati ma, d’altra parte, dopo avere parlato bene per mesi di SL mi aspettavo che prima o poi ci fosse un attacco da parte dei media.

    Chiudo questa mia lunga filippica (conscio di essere stato abbastanza noioso ^___^) suggerendoti questo video per avere ulteriori spunti sulle possibilità di marketing che SL permette

    MZ

    Piemonte Etech

  5. VisionaryMarketing Dice:

    Vedi, per quanto riguarda il marketing, te ne do atto… è un’ottima sponda sulla quale gettarsi.
    Il problema del lato etico potrebbe però causare non pochi problemi, soprattutto se si pensa a un concept in crescendo di visite saltuarie.
    Il problema delle visite costanti secondo analisi stessa effettuata da parte di SL, vede che il primo periodo (che raggiunge settembre scorso) le visite erano più o meno costanti. E quelle costanti pure.
    Da settembre in avanti, con il crescere della pubblicità (sia positiva che negativa) l’ambient è cambiato e le visite saltuarie sono aumentate notevolmente. Questo pechè? Per la curiosità suscitata negli utenti della rete e del 2.0 , ma soprattutto per capire di cosa si stesse parlando.
    E’ indubbio l’espansione che sta raggiungendo SL, ma è anche vero che la mancanza di attenzione da parte degli utenti “elitari” lo sta rendendo via via un ambiente meno frequentabile dai non addetti-ai-lavori i quali stessi sono si composti in parte dall’elite iniziale, ma in percentuale anche da chi la sfrutta per scopi per niente positivi.

  6. Max Zaglio Dice:

    Cara Laura vista “l’accesa discussione” sull’argomento Second Life – Pro e Contro, mi piacerebbe invitarti a partecipare alla giornata Mondi Virtuali: moda o opportunità per il business? che stiamo organizzando c/o il Virtual Reality & Multi Media Park di Torino per far sentire la tua voce e poter discutere insieme “live” di tuto ciò che ci siamo detti in questo post e molto altro ancora.

    Fammi sapere

    MZ

  7. VisionaryMarketing Dice:

    Ciao Massimo,
    purtroppo sarò a Monaco per lavoro dal 17 al 21 giugno.
    Potremmo sentirci via mail per cercare di capire se è possibile un altro incontro.
    Ti lascio la mia mail:
    sweety852@hotmail.it

    A presto!

    Laura

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